venerdì 17 giugno 2011

quale errore preferite?.......Marmelliamo!!!



Allora....nei commenti del precedente post tutti concordano di non mettere punti in quella zona. Ineccepibile ma non sufficente.Un commento dice di mettere Portico ma contornato di nero non attraversabile.....fuorviante perchè l'unica cosa di sicuro di questo posto è che sopra o sotto io ci posso andare liberamente e senza ostacoli.Altri scelgono solo il portico.....ma......un concorrente che passa di lì ha tutto il diritto di trovare in carta il parcheggino coperto (se arriva da sotto) o la terrazzina (se arriva da sopra)....perchè quei due oggetti ci sono proprio a prescindere che ci sia o meno una lanterna
Se metto uno dei due farò un torto al concorrente che arriva dalla parte "sbagliata"

In questo caso mi sento di MARMELLARE quell'attimo mettendo entrambe le cose ma disegnate con dimensioni evidentemente adattate e "dimenticandomi"che l'una è sovrapposta all'altra.

Continuerò a non usarli come punti di controllo ma così facendo non spaventerò il concorrente con una "mezza verità" ma mi limiterò ad una "bugia a fin di bene"

giovedì 16 giugno 2011

quale errore preferite?

La realtà spesso ci mette difronte a problemi di difficile soluzione.


La foto mostra un parcheggio con parapetto (il salto è di circa 3/4metri) e quindi lo si può riportare in carta così:



il problema è che questo parcheggino altro non è che la copertura di un altro parcheggio. quindi se noi ci troviamo sotto le cose ci appaiono così:


Come risolvereste l'enigma?

sabato 30 aprile 2011

martedì 26 aprile 2011

Le gioie del mappatore - la Naab Tal

Quando porti a termine una cartina sei felice.....quando ne finisci due lo sei ancora di più.
Tra marzo e aprile ero in germania per chiudere la carta per la staffetta della prossima Arge
Alp ( http://ol-regensburg.de/wb/pages/arge-alp-2011.php ) e grazie all'ottima base laserscan ho lavorato a una media di 40 ore a km quadrato. Ho avuto tempo di ampliare e completare un altra cartina nelle vicinanze sempre su base laserscan.
Entrambe le carte si trovano nei pressi di Regensburg e si sviluppano attorno al fiume N
aab che di li a poco confluisce nel più famoso Danubio.
Quando inizio un lavoro di grosse dimensioni sono solito stampare la carta base e colorare giorno dopo giorno le aree mappate. Solitamente chiamo l'area "la pizza".
Ecco, quà di pizze da "mangiare" ne avevo tre tutte attaccate per un totale di 22 km quadrati e tra il 2009 e il 2011 me le sono "pappate".


1) Rauberhole 10,5 kmq 1:15/10000
http://orimaps.blogspot.com/2009/05/penker-tal-rauberhole.html

2)Sinzing - Weiherholz 6 kmq 1:10000
http://orimaps.blogspot.com/2010/10/sinzing-laserscan.html

3) Kochholz 6 kmq 1:10000
La sensazione che avevo percorrendo con la macchina la strada lungo il fiume era di grande soddisfazione; vedere intorno a me tutti quei boschi e conoscerli palmo a palmo ,pensare a tutte le giornate spese la dentro e a tutti gli orientisti che ci hanno corso e che ci correranno mi rendeva orgoglioso di fare questo mestiere
.
Un ringraziamento finale e d'obbligo all'OL-Regensburg e in particolare alla famiglia Casanova per la fiducia e la sempre grande ospitalità

giovedì 21 aprile 2011

La pobla de Lillet - la carta


Ecco la carta completa usata domenica scorsa per una gara di Copa Catalunya
L'area a ovest della carta è senza dubbio quella più bella e farla è stato un piacere anche se la base non era certo eccezionale.Questo è un francobollo al 5000 (i rilievi sopra sono al 7500) di un calanco complesso


Per completare l'"opera" ci sono volute circa 300 ore di lavoro complessive tra me e Martin e le impressioni dei concorrenti sembrano ottime
( http://orientant-me.blogspot.com/2011/04/copa-la-pobla-de-lillet.html http://morientollavorsexisteixo.blogspot.com/2011/04/copa-catalana-la-pobla-de-lillet.html http://tropadelcob.blogspot.com/2011/04/anem-pel-bon-cami-o-mi-mho-sembla-by.html )

lunedì 4 aprile 2011

Gardolo - Centro Abitato più che Storico

In italia siamo soliti chiamare le carte di paesi o città con la dicitura "centro storico". Non sempre però hanno molto di "storico".
Il sobborgo di Trento (Gardolo) che ho cartografato
in inverno ne è un chiaro esempio.
La parte storica si limitava a poco più di un isolato con palazzi e casolari porticati e strade strette con bolognini a terra.
Il resto dell'area era una variegatissima casistica di situazioni "urbane" (condomini nel parco, condomini nell'asfalto,parchi giochi,aree industriali e superstrada) ad aree di "campagna" (vigne,frutteti,zone lasciate a se stesse con aspetto selvaggio)
L'ottimismo che contraddistingue il cartografo mi fà iniziare i rilievi con una bella ortofoto al 5000 stampata su carta fotografica......"tanto con questa vedo tutto e quanta roba vuoi che ci sia tra sti palazzoni".......mmmmm.....dopo due ore di rilievi capisco che la densità delle
linee/oggetti/marciapiedi/cancelli /recinti/giochi per bambini richiede una scala diversa e che l'effetto ombra dei palazzi sull'ortofoto spesso mi trae in inganno.
Chiamata d'urgenza al collega Augusto che ricordo posseder
e una base del comune di Trento al 2000 non nuovissima ma fatta bene e molto dettagliata.
Passo quindi a rilievi al 2500 con sfondo una leggibilissima carta in B/N e solo per alcune parti aggiungo in sfondo anche l'ortofoto stampata sempre in B/N ma molto attenuata (grazie Ocad)
Le carte di centri abitati non sono sicuramente "difficili" come alcune carte di bosco ma hanno presentano una serie di problematiche "artificiali" non da poco.
La domanda ricorrente che ci si pone rilevando è: "qui ci si può andare/passare?" . Ragionando in modo "anarchico" la risposta sarebbe "si,sempre" ma il concetto di proprietà privata che contraddistingue la nostra società impone dei distinguo.
Il concorrente quindi deve essere aiutato a tenere a freno il suo anarchico fervore e famelica ricerca della via più veloce. La simbologia Issom è ch
iara nel definire ciò che si può e ciò che non si può passare ma essendo una necessaria generalizzazione non riesce a dare forma alle mille e una possibilità che la realtà ci offre.
Quando ho trovato limiti netti (dico netti visivamente per qualunque persona che ha interiorizzato il concetto corrente di proprietà privata) non mi sono risparmiato il simbolo di linea nera grossa (0,40)fossero questi alti sei metri o un metro. Mai ho usato la linea grigia intorno alle proprietà private ma mai in generale l'ho utilizzata....per segnare barriere fisiche attraversabili ho usato la linea nera sottile (0,14) quali queste fossero (recintini bassi divisori tra due condomini accessibili,piccoli muretti).
A volte ho lasciato il verde privato senza bordo: situazione dove non ci sono barriere reali che ci impediscono di entrare ma che quel concetto interiorizzato di cui parlavo prima ci fà dire "qui dentro non si entra"

Il risultato di questo lavoro è un area piuttosto grande per una carta urbana: quasi 2 kmq.
La certezza è che anche per questo tipo di terreno non esiste un oggettività assoluta di rappresentazione



mercoledì 23 febbraio 2011

Inverno in Catalunya - Rilievi al 7500


Era ottobre e il mio programma tardo autunno/inverno prevedeva la nascita del terzo figlio/a (il 10 novembre è nato Alberto...il primo e ultimo maschietto) e la possibilità di andare a lavorare a Trento per tre mesi in un negozio di giocattoli della grande distribuzione. Questa possibilità non era proprio tra le mie preferite ma non avendo un programma cartografico per il periodo dicembre-febbraio qualcosa dovevo pur fare.
Per mia fortuna sono arrivate due chiamate una da Trento e u
na da Barcellona.
A Trento la chiamata riguardava la carta di un sobborgo; da Barcellona due mappe in una località dell'entroterra: La Pobla de Lillet.
Grazie alla convenienza dei voli low cost organizzo la trasferta in due tronconi uno di 2 settimane in dicembre da solo e uno di 4 settimane in gennaio in cui coinvolgo Martin Lejsek.
La Pobla è un paesino fondato a inizio secolo scorso in prossimità di alcune cave e miniere
presenti nell'area e si trova a pochi chilometri dalle sorgenti del fiume che sfocia a Barcellona : il Llobregat
In dicembre dato il gran freddo(raramente sopra lo zero) e la neve (presente nel bosco quasi fino all'ultimo giorno di permanenza) dò priorità alla carta del paese e dei dintorni e dedico poco tempo a perlustrare il bosco.
La carta base è un modello digitale del terreno con curve a 5 metri e nei miei giri dà l'idea di essere non super buona ma abbastanza attendibile. Sempre dai sopraluoghi mi pare che non vi sia in "carta" una grande quantità di particolari. Ritorno a casa con la due convinzioni: la
prima è che in due persone e con 20/25 giorni di rilievi avremmo chiuso i 4 km quadrati e la seconda che mi sarei finalmente "convertito" a disegnare i rilievi al 7500.
Delle mie due convinzioni col senno di poi direi che ne ho azzeccata solo una,quella del 7500
Una volta nel bosco con base e matite quello che avevo etichettato come un terreno "semplice e lineare" si è rivelato assai movimentato e complesso e quella che mi era parsa una base attendibile si è rivelata efficace solo per quanto riguardava i 3 o 4 stradoni ma
terribilmente poco convincente per quanto riguardava i movimenti morfologici del terreno.
Azzeccata è stata invece la scelta del 7500.
Era dai rilievi del Brallo dell'autunno 2009 che mi ronzava nella testa la voglia rompere l'abitudine dei rilievi al 5000. In quell'occasione mi sono accorto che riuscivo "a farci stare tutto", a disegnare in modo ultra dettagliato ogni forma e formina.......talmente dettagliato che poi la carta usata per la gara era stata epurata da tutte le mie "form lines".
Il lavorare sempre al 5000 mi aveva portato a risolvere situazioni intricate (Sassofortino su
tutte) ma sempre tendendo a "salvare" il dettaglio anzichè "sceglierlo". Con il 7500 devi invece "scegliere cosa salvare" rendendo la carta più snella e leggibile.
Tra poco sarò in Germania a finire le carte per l'Arge Alp a Regensburg dove ho iniziato con base laserscan e tavolette al 5000 ma proverò a proseguire al 7500 "per vedere l'effetto che
fa".
Per quanto riguarda gli oggetti e i particolari in carta ho commesso un evidente errore di considerare il terreno "morbido" in quanto a morfologia......era si morbido, ma la densità di valli e vallettine non era poca cosa.



Fortunatamente il bosco di pino era molto bianco e offriva ottima visibilità. Le zone verdi solitamente si trovavano nei fondi delle valli e di tanto in tanto sulle coste ripide.
Una peculiarità della zona erano le aree occupate da Calanchi (in italia ne abbiamo parecchi sull'appennino emiliano) che abbiamo reso con il giallo 50% con puntinato nero (il simbolo che si usa per il terreno sabbioso)
Un altra nota caratterizzante l'area erano i "mostri marroni" ossia i muri di terra che seguono (quasi) lo sviluppo delle curve di livello. Dopo qualche giorno di discorsi su come comportarci con Martin abbiamo deciso di segnare solo quelli alti non meno di 2 metri se isolati e riconoscibili e nelle zone dove i terrazzamenti erano presenti con sfilze "infinite" di dotare le curve di livello delle "righette" marroni (quindi non è detto che se si contano in carta 5 muri marroni nella realtà siano esattamente 5)


In aprile (9-10) il COC organizzera sulle due carte (paese e bosco) una due giorni. I voli da Bergamo a Barcellona andata e ritorno si riescono a prendere a 20/30 euro , l'affitto di una macchina si aggira sui 20/25 euro al giorno e i km da fare per raggiungere La Pobla sono meno di 150

mercoledì 27 ottobre 2010

Sinzing - Laserscan


Il 16 ottobre si è corso il Bayerische Einzelmeisterschaft Lang-OL (campionato Bavarese Long) sulla carta di Sinzing
Questa carta è stata la mia prima fatta con base LaserScan (ne avevo già parlato in alcuni post passati).Questa è l'immagine del modello digitale con sovrapposte le curve di livello (in blù quelle a 5 mt e in verde quelle a 1 mt)
Dal modello digitale si possono facilmente riconoscere buona parte degli stradoni o sentieroni presenti sul terreno così come le valli profonde o le fosse
Con questo tipo di carta base il mio lavoro si focalizzava sulla vegetazione e sui massi o pareti di roccia e la velocità di rilievo è stata grossomodo 50 ore a km quadrato

giovedì 7 ottobre 2010

Progetti Futuri

Per chi come me vive facendo carte per l'orienteering, l'autunno è un passaggio importante.
Occorre mettere "fieno in cascina" per superare la stagione invernale (sperando che l'effetto serra ci regali freddo e neve solo sopra i 1000mt).
Fino alla fine del mese sarò impegnato in Liguria....poi qualche giorno per assistere alla nascita del terzo/a pargolo.
Nel periodo Invernale ho due progetti esteri: in Austria vicino a Salisburgo (Camp.Austriaci Middle 2011) e una carta da completare in Germania a Regensburg (Arge Alp 2011).
A questi progetti aggiungerei volentieri anche altri più piccoli magari in zone urbane.....quindi se qualcuno che legge sta cercando un mappatore per Carte di Centri Storici,Parchi cittadini o mappe per progetti scolastici non esiti a contattarmi
Con la primavera si rinizia in Liguria , sempre in Val Trebbia , a completare la carta per la Long del TDR insieme con Jan Drbal,Jiri Danek and Zdenek Sokolar.
Oltre a questa carta c'è in previsione la realizzazione di due altre carte medio-piccole nel caso vengano assegnati in Liguria i Campionati Italiani Middle 2012. Le zone sarebbero decisamente interessanti : una sarebbe parte dell'area usata nel lontano 1991 per i Camp.Ita.(Colonia di Rovegno) e l'altra una zona nuova ricca di massi,rocce e forme del terreno chiamata Bosco delle Fate e con me ci sarà Martin Lejsek.
L'inizio dell'estate per ora lo tengo libero in modo da poter gestire eventuali "allungamenti" dei tempi dei lavori precedenti.
La seconda parte del 2011 sarò impegnato in progetti vicini a casa di cui ora non posso ancora rivelare i dettagli.
Se poi dovessi guardare più in là ed esprimere un lavoro che mi piacerebbe fare direi sicuramente le carte dei WMOC 2013 e quelle dei WOC 2014 :))



Cugno del Rizzo - Casa del Romano



Quest'autunno lo passerò in Liguria a preparare le mappe per il Trofeo delle Regioni 2011. La Sciatica che mi aveva colpito a fine agosto si è attenuata e comincio a sentirmi più sicuro nel mio deambulare per i prati e i boschi del Cugno du Rizzo - Casa del Romano.
I rilievi li avevo iniziati a giugno con Martin (solo pochi giorni) e li ho ripresi dal 20 settembre fino al 2 ottobre con Jan Drbal. Oggi si torna in Liguria da soli per finire la mappa e iniziare la zona nuova,quella che sarà usata per la prova individuale del TDR 2011.La carta della Staffetta sarà circa due Kmq divisi equamente tra zone di faggio e pascoli il tutto a 1400 mt.

Il luogo è assolutamente "dimenticato da Dio"....ma puoi trovarci Michele Serra che ci passa la notte durante un Trekking. Io che sono genovese e che conosco molto bene l'entroterra mai avevo scoperto quest'area decisamente splendida e selvaggia. Dal punto di vista orientistico penso possa venirne fuori un gran bella gara a staffetta: veloce,a tratti fisica e con insidie tecniche non terribili ma da stare sempre ben attenti.

Con questa carta oltre alla decennale collaborazione con Martin Lejsek , ne ho iniziato una nuova con Jan Drbal della Holiday Mappers. Ottima intesa e ottimi risultati cartografici....ci siamo dati appuntamento per la primavera prossima sempre in val Trebbia.
Sul sito (bellissimo) di Jan potrete trovare foto,sample e info varie.

mercoledì 8 settembre 2010

SABATO AGLI ITALIANI

Molti di voi si saranno accorti che io non sono un assiduo frequentatore dei campi gara.....effettivamente non è semplicissimo far coincidere gli impegni cartografici con il calendario delle gare, se poi si aggiunge che i fine settimana liberi sono l'occasione per riabbracciare la famiglia e seguire (magari allo stadio) il Genoa.......
Sabato sarò presente ai campionati italiani. Doveva essere anche l'occasione per competere ma una fastidiosa Sciatica (dolori da neo-master) mi ha fatto desistere.
Sarebbe bello per me confrontarmi con voi sulle carte da me rilevate per questa stagione (Sassofortino e Pennicina su tutte) per conoscere le vostre impressioni positive/negative.
Chi mi conosce non avrà problemi a trovarmi.....per quelli che non mi conoscono mi possono trovare in "zona" Orisport (Tiziano).
Per chi volesse sottopormi progetti cartografici posso dire: venghino venghino :) (se poi con voi portate carte basi e quant'altro....posso fare anche preventivi di massima)

(nelle immagini: Gallipoli 1:4000 anno '05 ; Foresta Umbra 1:15000 anno '04)



domenica 5 settembre 2010

mercoledì 23 giugno 2010

Mauterndorf

Questo è il mio terzo lavoro per il club austriaco di Henndorf
( http://migration.henndorf.at/ol/ ) conosciuto ai più per avere tra le sue fila Lucie Bohm
(
http://en.wikipedia.org/wiki/Lucie_B%C3%B6hm ) e per i trentini per l'annuale gemellaggio che va avanti da moltissimi anni.L'area della carta si trova tra partenza degli impianti di risalita e il centro abitato di Mauterndorf. La zona è un tipico terreno alpino con conifere e pascoli che dal fiume si impenna verso una ripidissima e impraticabile costa.I primi di giugno è stata usata per una staffetta regionale salisburghese.Io ho rilevato la zona ovest e Martin Lejsek quella est
Come base avevamo a disposizione l'ortofoto (datata 2001) e una carta tecnica con equidistanza 20 metri tra le maestre con semi curve da 10 metri e ogni tanto 5 metri.
Il mio pezzo di circa 0,5 kmq l'ho risolto in 60 ore di rilievo; non una grande velocità dovuta principalmente al poco aiuto delle curve della base e a condizioni meteo molto invernali che raramente ti concedevano quattro ore di fila asciutte.In più per la zona più a nord e quella delle pista da sci non avevo curve di livello del tutto
Come abitualmente mi accade quando la base non è granchè ho usato due fogli di poliestereQuesta invece è la foto di un geologo incontrato nel bosco. Come si può vedere gli stumenti del mestiere sono abbastanza simili a quelli del cartografo: tavoletta , ortofoto
In autunno sarò nuovamente in Austria con Martin per realizzare sempre per l'Asko Henndorf la carta dei campionati austriaci middle 2011.....con base laserscan pero!